Monaco di Baviera con gli occhi dei Wittelsbach

Monaco di Baviera- vista da Marienplatz

Molti monumenti presenti a Monaco di Baviera e nel suo Land sono legati ai Wittelsbach. Perchè non conoscerne la storia durante una visita in occasione del capodanno?

Monaco di Baviera: la storia dei Wittelsbach

La figura più conosciuta di questa famiglia è l’imperatrice d’Autria, regina apostolica d’Ungheria, regina di Boemia e Croazia Eliabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach, conosciuta come Sissi. Il papà di Elisabetta apparteneva ad un ramo collaterale dei duchi “in Baviera” mentre la madre apparteneva al ramo principale della famiglia reale. Sissi aveva il titolo di duchessa “in Baviera” ed era cugina in primo grado con re Massimiliano II e in secondo grado con un altro Wittelsbach molto famso, Ludovico II. Anche una tragica fine lega queste due figure, Sissi venne assassinata e la morte di Ludovico è ancora un mistero. Il suo corpo fu ritrovato nella acque del lago di Stanberg.

Monaco di Baviera: la Residenz

I regnanti di Monaco di Baviera hanno alloggiato, nei secoli, in questo edificio. Il complesso è situato nel centro di Monaco di Baviera. Si possono identificare, nel monumento, tre palazzi, il Königsbau, la Maximilianische Residenz e il Festsaalbau.

Monaco di Baviera: la Frauenkirsche

Monaco di Baviera- scorcio sul centroLa Cattedrale di Monaco di Baviera ospita il monumento funebre del Sacro Romano Imperatore Ludovico IV. La chiesa è sede dell’Arcidiocesi di Monaco e Frisinga, il Papa emerito Benedetto XVI, al secolo Joseph Ratzinger, guidò questa diocesi. L’edificio fu realizzato tra il 1468 e il 1488, al proprio interno vi sono pregevoli dipinti e sculture raffiguranti apostoli e profeti. Questa chiesa si eleva in altezza e i suoi campanili raggiungono quasi i cento metri. L’edificio domina lo skyline del capoluogo bavarese.

Monaco di Baviera: la chiesa di San Michele

In questo edificio vi è il monumento funebre a Ludovico II e la tomba di questo Wittelsbach. La chiesa fu realizzata da Guglielmo V per i gesuiti. Sono sepolti in questa chiesa anche altri membri della famiglia.

Monaco di Baviera: la chiesa di San Gaetano

Si tratta di un altro edificio religioso in cui sono sepolti molti membri della famiglia reale bavarese. La chiesa fu voluta dal principe elettore Ferdinando e da Enrichetta Adelaide di Savoia per festeggiare la nascita del figlio. Il progetto fu preparato dal bolognese Agostino Barelli e i lavori furono diretti dal padre teatino padovano Antonio Spinelli. Fece da spunto per la realizzazione dell’edificio la chiesa di Sant’Andrea della Valle a Roma. Ancora altri italiani hanno lavorato alla decorazione degli stucchi della chiesa.

Monaco di Baviera: la Gnadenkapelle di Altötting

Questo edificio religioso è sede di pellegrinaggi e vi sono custoditi i cuori di molti membri della famiglia reale bavarese. Si pensa che la cappella sia stata costruita tra l’VIII e il X secolo. La chiesa divenne famosa a seguito dell’evento miracoloso verificatosi presso di essa. Si narra che una madre vi portò il proprio figlio caduto in un torrente ed esanime, posò il fanciullo sull’altare e niziò a pregare. Miracolosamente, il bimbo si rianimò. Quando il faniullo fu grande si fece sacerdote.

Monaco di Baviera- centro cittàMonaco di Baviera, tra i monumenti dei Wittelsbach: il castello di Possenhofen

L’edificio, che è situato non lontano da Monaco di Baviera, fu acquistato da Massimiliano, duca “in Baviera” nel 1834. Questo Wittelsbach era il padre di Sissi e di Maria Sofia di Baviera, l’ultima regina del Regno delle Due Sicilie. La famiglia dell’imperatrice trascorreva l’estate presso questa dimora.

Capodanno a Monaco di Baviera con i Wittelsbach o a Bratislava con gli Asburgo?

Tutti questi monumenti sono visitabili anche durante il periodo di capodanno, qualora si decida di trascorrerlo a Monaco di Baviera. Una valida alternativa è optare per quello a Bratislava, per iniziare il nuovo anno in Slovacchia. Anche qui si potranno vedere dei palazzi importanti che hanno fatto sicuramente la storia del Paese, tra cui quelli legati agli Asburgo, quando la città era sotto la loro monarchia, dal 1536 al 1783.

Enrico Lastrico