L’enogastronomia

Una fragrante fetta di pane con un po’ di marmellata, qualche salume e formaggio, ed ecco la colazione tipica della Slovacchia.
Secondo la tradizione il pasto principale della giornata è il pranzo, ma, la frenesia della vita quotidiana lo ha ridotto sempre più a uno spuntino durante la pausa lavoro. Solitamente la cena è una versione leggera del pranzo. A farne da padrone sono sicuramente la pasta e i piatti saltati in olio bollente.
Volendo stilare i piatti tipici della cucina slovacca dobbiamo nominare, per prima, la polievka (zuppa), come la cesnakova (all’aglio, con crostini e formaggio) e la kapustnica (minestra a base di cavolo con pezzi di maiale e aromatizzata alla paprika). Non manca il sempreverde gulasch come lo schnitzel (carne fritta), presente in quasi tutti i le crmenù dell’Europa Centrale e anche in Italia (Cotoletta alla Milanese).
Passando ai dessert sono diffusissime le crèpes con un ripieno di marmellata, cioccolato o frutta. Gli ovocné knedlicky (gnocchetti di frutta) sono una sorta di polpette dolci farcite con frutta e ricoperte da un’impanatura di semi di papavero o pan grattato e burro fuso, spesso accompagnati con una palla di gelato o marmellata: da non perdere! Dalla regione slovacca di Záhorie invece arriva un dolce a forma di rotolo bucato chiamato Skalický trdelník, molto rinomato per il suo gusto.

Il piatto nazionale slovacco è il bryndzové halusky, degli gnocchi di patate bolliti e serviti con del formaggio di pecora e pancetta. E’ presente anche una variante a base di salsiccia e crauti verdi.
Un simbolo della cucina nazionale è il bryndza, un morbido formaggio spalmabile e leggermente piccante, spesso gustato come antipasto insieme a pane e cipolle o condimento dei ravioli pirohy.
Per chi volesse assaggiare qualcosa di realmente particolare, il diabolskésoté fa al caso suo, essendo preparato con pezzi di fegato e peperoni molto piccanti.

Anche la Slovacchia ha le sue birre, ma non è difficile immaginare quanto subisca l’influenza della tradizione birraia ceca che ha nella Pilsner il suo cavallo di battaglia. La birra della Repubblica Ceca è quindi molto diffusa anche se anche non mancano esempi autoctoni come la corposa Zlatý Bažant o la scura e dolce Martiner.

E’ nel vino che la Slovacchia trova la bevanda alcolica prediletta, basti pensare che sul fronte birra vengono consumati solo 90 L di birra a testa all’anno. La qualità del prodotto vinicolo non è troppo elevata, ma il tutto è compensato dall’economicità dei prezzi. I rossi secchi come il Frankovka Modra e il Klastorne sono molto rinomati, per non parlare del Tokaj slovacco, omonimo di quello ungherese, e perfetto da degustare insieme a un dessert.

Tra i liquori potete provare le grappe tipo la slivovica (prugne), la borovička (ginepro) o la demänovka (erbe).