Capodanno in Europa: grande festa

Capodanno in Europa

 

Il capodanno in Europa è ricchissimo di atmosfere diverse e frutto del connubio tra un glorioso passato e modernità.

Capodanno in Europa: una bellissima scelta

Perché trascorrere il capodanno in Europa? Potremmo rispondere che l’Europa è un continente pieno di monumenti, arte, musica e architettura, ma non solo. Tutte le città europee danno molto valore ai festeggiamenti di fine anno, oltre al fatto che spesso i riti (anche culinari) e i veglioni portano bene per l’anno nuovo. La grandissima varietà di cucine tipiche e gustose per il tradizionale cenone è un “must” in Europa, ed è davvero sconsigliato non passare almeno un capodanno della propria vita in una delle fantastiche località europee!

Capodanno in Europa: sei città eccezionali

Per il vostro magico capodanno in Europa, abbiamo selezionato sei città assolutamente imperdibili.

La prima di cui vogliamo parlare è Roma, con la sua gloriosa storia e i fuochi d’artificio lungo Trastevere, o il Colosseo illuminato, oltre alla splendida Piazza San Pietro. Qui il clima solitamente non è troppo rigido, mentre il cenone è particolarmente succulento; un rito portafortuna per capodanno è – come nel resto d’Italia – quello di mangiare le lenticchie, che portano ricchezze nel nuovo anno.

Spostiamoci poi in Irlanda, per scoprire un altro capodanno in Europa stupendo. Parliamo del capodanno a Dublino. Questa è definita una delle città più accoglienti del vecchio continente, in cui concerti e spettacoli animano il New Years Eve Dublin e tutte le strade della città. Non perdetevi la tradizionale fiaccolata, chiamata “Processing of light”, in cui in tutto il tragitto artisti di strada, spettacoli e concerti vi accompagneranno. E neppure “Luminosity”, lo spettacolo di proiezioni 3D che illuminano gli edifici e i monumenti storici della città.

Non possiamo certo dimenticarci di Parigi e del suo incantevole capodanno! Qui potrete vedere la bellissima Tour Eiffel illuminata, festeggiando con una buona bottiglia di Champagne il nuovo anno, magari con una bella passeggiata lungo gli Champs Elisees.

Per chi invece non si lascia spaventare da freddo e neve, un capodanno a Riga, in Lettonia, è molto caratteristico. Qui ci si può immergere in un’atmosfera unica tra gli edifici in stile Art Nouveau tra i più belli d’Europa. Lungo le rive della Daugava, tanti sono i concerti e gli spettacoli di capodanno, sotto bellissimi fuochi d’artificio!

Capodanno in Europa- ViennaMolti ritengono l’Hogmanay scozzese il capodanno più grande del mondo. Stiamo parlando di Edimburgo, in cui per l’ultimo del’anno vengono dedicati ben quattro giorni di spettacoli, concerti, balli e spettacoli pirotecnici, compresa una bella fiaccolata il 29 dicembre, in cui viene bruciato un gigantesco leone in vimini a Canton Hill, similmente al nostro rogo del Vecchione (simboleggiante il vecchio anno) di Bologna.

Degno di menzione è il capodanno di Bratislava, rinominato Partyslava per i doppi festeggiamenti legati al nuovo anno. Non solo si brinda a San Silvestro, ma anche alla festa nazionale del primo dell’anno.

In ultimo, un altro 31 dicembre gelido, che però viene riscaldato dalle luci della festa a Gamla Stan, la città vecchia di Stoccolma. Anche qui spettacoli, fuochi d’artificio, locali vi scalderanno a dovere il cuore nella notte più magica!

Capodanno a Budapest: per un 31 dicembre indimenticabile

Capodanno a Budapest-Fuochi

 

Il capodanno a Budapest è una delle soluzioni più gettonate per chi vuole regalarsi un ultimo dell’anno in grande stile. La notte di San Silvestro nella capitale ungherese, infatti, è sinonimo di festa, e il clima di divertimento è molto simile a quello che si respira durante il capodanno a Bratislava, conosciuto anche come “Partyslava”.

Capodanno a Budapest: piatti di buon auspicio

Che il cenone sia al ristorante, al pub o sul battello lungo il Danubio, è importante sapere che, secondo la tradizione locale, mangiare lenticchie e carne di maiale è di buon auspicio, mentre pollo e pesce sono sconsigliati, perché portano sfortuna. Che sia vero o meno, meglio non rischiare, no?

Capodanno a Budapest: travestimenti in maschera

Il capodanno a Budapest vede anche la gente vestirsi in maschera, come se fosse carnevale o Halloween: un’usanza che si tramanda da generazioni, che è entrata a far parte dell’ordinario.

Capodanno a Budapest: tradizioni… particolari

Se si decide di trascorrere la sera in piazza, non bisogna stupirsi delle bottiglie che si vedono in giro, specie in piazza Vorosmarty: la statua in centro viene adornata con palloncini, e allo scoccare della mezzanotte, tutti tirano le bottiglie vuote contro, per farli scoppiare.

Capodanno a Budapest: relax alle terme

Capodanno a Budapest-Città di notteChi preferisce un capodanno all’insegna del relax, la soluzione giusta è scegliere le terme di Szechenyi, che per l’occasione sono aperte tutta la notte. Il brindisi alla spa, mentre ci si gode lo spettacolo dei fuochi d’artificio, è sicuramente piacevole, oltre che rigenerante.

Capodanno a Budapest: crociera sul Danubio

I più romantici, infine, possono regalarsi una crociera sul Danubio, cenando a bordo dei battelli, tra musica live, intrattenimento e una buona dose di romanticismo. Va da sé che, essendo un’esclusiva per pochi, è necessario prenotare con largo anticipo, per essere sicuri di trovare posto.

Tutti pazzi per il Rocktoberfest

Rocktoberfest-Tributo a Ligabue

Il Rocktoberfest può davvero essere considerato l’evento musicale più atteso dell’anno. I promotori sono Club Magellano e Musika Viva. Gruppi musicali emergenti e poco conosciuti, assieme a rock band più affermate, suonano dal vivo creando molto intrattenimento.

Un po’ come succede durante il capodanno a Bratislava, dove la parola d’ordine è festa, libertà e zero pensieri!

Rocktoberfest: quando e dove

Il Rocktoberfest si tiene ogni anno per 18 giorni, nelle settimane a cavallo tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, nell’area feste di Via Verdi, angolo via Pandina, a Vizzolo Predabissi.

Rocktoberfest: il giusto connubio tra rock e Oktoberfest

Rocktoberfest-Tributo a Vasco RossiCome suggerisce il nome dell’evento, l’evento combina la musica rock con la birra dell’Oktoberfest. Il risultato è una rassegna musicale di alto livello, che riscuote ogni anno sempre più successo.

Rocktoberfest: contest attesissimo

Tanta pubblicità per le band musicali, soprattutto per quelle più giovani e meno conosciute, grazie ai 45 minuti a disposizione di ognuna per suonare, far divertire, farsi conoscere per convincere la giuria popolare a eleggerli vincitori della propria serata. Poi, l’ultima sera, il gran finale durante il quale una band vincerà su tutte le altre, aggiudicandosi l’edizione della kermesse, aggiudicandosi i fantastici premi messi in palio.

Rocktoberfest: i premi del contest

Tra tutti, forse il migliore è uno spazio in radio riservato alla band vincitrice dell’edizione: oltre ad uno speciale a loro dedicato avranno anche la possibilità di far passare per 160 volte alcuni dei loro singoli in un network composto da un’ottantina di radio internazionali. Viene anche regalato un viaggio all’Oktoberfest per tutto il gruppo musicale, premio che i musicisti adorano!

Rocktoberfest: le tribute band

Rocktoberfest-Splillatrice di birraVasco Rossi, Ligabue, Queen e Rolling Stones: questa sarà la musica che attorno alle 22.15 di ogni sera dal Giovedì al Lunedì, potrà ascoltare la gente che si recherà a questo vero e proprio Festival. Il tutto grazie a bravissime rock tribute band, che garantiranno canto, ballo e divertimento.

Rocktoberfest: intrattenimento e musica

Volete partecipare anche voi e cercare di portare a casa il primo posto sul podio? Iscrivete la vostra band alla kermesse, è totalmente gratuito! Il regolamento è disponibile on line sul sito ufficiale, dove potrete anche trovare la line up e i menù delle serate.

Mercatini di Natale a Zurigo, come non innamorarsene

Mercatini di Natale a Zurigo

I Mercatini di Natale a Zurigo sono un’ottima occasione per visitare una città che, come tutte, in occasione delle feste si trasforma in una vera e propria bellezza. Dislocati in vari punti del centro, questi stand sono uno più meraviglioso dell’altro, e meritano una giornata intera per essere esplorati.

Mercatini di Natale a Zurigo: il mercatino della stazione centrale

Quelli più famosi sono senza dubbio i mercatini di Natale della stazione centrale: sono gli unici allestiti nella zona, e dal 1993 incantano tutti i passanti con il “Christkindlimarkt”, il maestoso pino decorato interamente con i cristalli Swarovski.

Le casette di legno, tutte attorno, richiamano le baite svizzere, e sono le uniche ad avere i tetti ricoperti da neve artificiale. Qui è possibile trovare decorazioni natalizie, prodotti in legni intagliato, candele e lampade profumate.

Ci sono ovviamente anche gli stand enogastronomici, presso i quali è possibile assaggiare ed acquistare salmone affumicato, patate al cartoccio, raclette, formaggi elvetici e i “Cervelat”, le tipiche salsicce chiamate. Per i più golosi, invece, frittelle di mele, brownies, i “Berliner”, i classici bomboloni, tavolette di cioccolato decorate, il “Magenbrot” un pane speziato ricoperto con la glassa e i “Nideltafeli”,le caramelle a base di burro e zucchero caramellato.

L’unica pecca di questi mercatini di Natale a Zurigo? Sono aperti sono fino alla vigilia di Natale.

Mercatini di Natale a Zurigo: i mercatini nella Bahnhofstrasse

Mercatini di Natale a Zurigo- folla tra le casetteDi fronte alla stazione si trova la Bahnhofstrasse, una via dedicata esclusivamente al lusso, e di conseguenza anche le bancarelle hanno prodotti decisamente più esclusiva, senza escludere quelli della tradizione culinaria. Dalle salsicce cotte alla griglia alle caldarroste, dal tipico panpepato all’immancabile vin brûlé.

Mercatini di Natale a Zurigo: il mercatino della Werdmühleplatz e il Singing Christmas Tree

Proseguendo sulla Bahnofstrasse, si arriva ai mercatini della Werdmühleplatz, dove viene allestito il “Singing Christmas Tree”,un palco a forma di albero di Natale, lungo in quale si dispongono i cori che intonano i canti natalizi tradizionali.

Questi mercatini sono adatti alle famiglie con i bambini, per via degli stand con i giocattoli studiati per un pubblico più piccolo.

Mercatini di Natale a Zurigo: il mercatino a Niederdorf

Tra i mercatini di Natale a Zurigo, quello più antico della città, completamente in stile medievale, è quello allestito nel “Niederdorf”, una parte del centro storico. I numerosi stand sono distribuiti tra Niederdorfstrasse, Hirschenplatz e Rosenhof, e propongono oggettistica fatta e/o decorata a mano, oltre che i classici addobbi natalizi e i prodotti enogastronomici.

Mercatini di Natale a Zurigo: il mercatino sulla Sechseläutenplatz

Mercatini di Natale a Zurigo- alberoNelle vicinanze del lago di Zurigo e davanti al bellissimo Teatro dell’Opera, si trova uno dei mercatini più grandi di tutta la città, il “Wienachtsdorf”. Sono circa cento le bancarelle che formano questo piccolo villaggio natalizio, e sono per lo più di designer locali che propongono oggetti insoliti, altamente consigliati per chi vuole un regalo davvero “unico”.

Sulla Sechseläutenplatz, poi, viene allestita una grande pista di pattinaggio, presa d’assalto ogni giorno. D’altronde, a chi non piace ritagliarsi, durante le feste, una buona mezz’ora per non pensare a niente e divertirsi?

Mercatini di Natale a Zurigo e capodanno a Bratislava

I mercatini di Natale a Zurigo possono rivelarsi un binomio perfetto con il capodanno a Bratislava: come non visitare due città così diverse in pochi giorni?

Capodanno a Praga: festeggia il nuovo anno nella Parigi dell’est!

Capodanno a Praga-vista della città

Il Capodanno a Praga è davvero magico: ecco come festeggiare l’arrivo del nuovo anno nella Parigi dell’est!

Capodanno a Praga: il fascino della città

L’affascinante atmosfera creata dai venti freddi orientali che solitamente, assieme alla neve, interessano Praga, portano la loro atmosfera gelida e tipica dell’ultimo dell’anno.

Proprio come la Senna a Parigi, il Moldava scorre lento nei suoi argini: talvolta in questo periodo lo si può trovare ghiacciato sulle sue rive, ai bordi di una città tutta da scoprire.

Capodanno a Praga: breve tour tra i monumenti più famosi

Il capodanno a Praga è anche l’occasione per scoprire i monumenti della città sotto una luce diversa, oltre che per brindare allo scoccare della mezzanotte sotto uno dei 100 campanili della città.

Capodanno a Praga-mercatini di Natale

Il monumento più bello da vedere, nonché vero simbolo della città, è il castello; dall’alto della collina di Praga, è circondato da parecchia vegetazione che dà uno stacco netto con la città e il cemento. Il castello resta illuminato nella notte di capodanno, e da qui si vedranno partire bellissimi fuochi d’artificio. Situato nel quartiere di Mala Strana, si trova sulle sponde del Moldava, ed è considerato il più grande castello d’Europa.

Da qui si procede verso la Cattedrale di San Vito, sempre spostandosi a piedi, arrivando fino alla Basilica di San Giorgio. Si può sorseggiare un buon bicchiere in una delle tante “vinarna”, le tipiche taverne che troverete ovunque nella “Città Piccola”.

Famoso anche il Ponte Carlo, dal quale potrete spostarvi dalla Città Nuova alla Città Vecchia, passando a visitare la Starometske Namesti, la piazza centrale della città, nonché il suo cuore pulsante.

Uno sguardo al Municipio con il suo Orologio Astronomico è poi un must! Lo scoccare di ogni ora è sancito dall’uscita del Corteo degli Apostoli, con figure particolari e talvolta grottesche.

Sorseggiare una birra ammirando le punte della Cattedrale di Santa Maria di Tyn e le facciate della Chiesa di San Nicola, ricordando che la piazza principale e tutti i monumenti si vestiranno nel più classico tema natalizio, e le decorazioni abbonderanno ovunque, in un clima di festa.

Capodanno a Praga: consigli di festeggiamento

Capodanno a Praga-fuochiIl capodanno a Praga è piuttosto freddo a livello di temperatura, quindi meglio correre ai ripari con un bel gulasch caldo e gustoso. Ma niente paura per il troppo freddo: le strade della città e della piazza principale saranno affollate, così come Piazza Venceslao, creando un’atmosfera più accogliente.

Proprio qui, l’ultima sera dell’anno viene allestito un vero e proprio mercatino con oggetti dell’artigianato e specialità locali. In Piazza della Città Vecchia, tanti fuochi d’artificio accoglieranno il nuovo anno. Inoltre, ci sono concerti anche dal vivo, per lo più di musica locale. Se, invece, amate qualcosa di più “raccolto”, ci si può spostare verso Ponte Carlo e il castello, così da ammirare dall’alto i fuochi d’artificio.

E per i più romantici, è possibile prenotare – con largo anticipo! – una crociera sul Moldava.

Capodanno a Praga: non lontani da Bratislava!

Un 31 dicembre alternativo a Praga è senza dubbio quello del capodanno a Bratislava.

Tradizioni culinarie e prodotti dell’artigianato sono simili alla capitale della Repubblica Ceca e, anche qui, un gustoso gulasch allieterà un bel brindisi per il nuovo anno!

Monaco di Baviera con gli occhi dei Wittelsbach

Monaco di Baviera- vista da Marienplatz

Molti monumenti presenti a Monaco di Baviera e nel suo Land sono legati ai Wittelsbach. Perchè non conoscerne la storia durante una visita in occasione del capodanno?

Monaco di Baviera: la storia dei Wittelsbach

La figura più conosciuta di questa famiglia è l’imperatrice d’Autria, regina apostolica d’Ungheria, regina di Boemia e Croazia Eliabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach, conosciuta come Sissi. Il papà di Elisabetta apparteneva ad un ramo collaterale dei duchi “in Baviera” mentre la madre apparteneva al ramo principale della famiglia reale. Sissi aveva il titolo di duchessa “in Baviera” ed era cugina in primo grado con re Massimiliano II e in secondo grado con un altro Wittelsbach molto famso, Ludovico II. Anche una tragica fine lega queste due figure, Sissi venne assassinata e la morte di Ludovico è ancora un mistero. Il suo corpo fu ritrovato nella acque del lago di Stanberg.

Monaco di Baviera: la Residenz

I regnanti di Monaco di Baviera hanno alloggiato, nei secoli, in questo edificio. Il complesso è situato nel centro di Monaco di Baviera. Si possono identificare, nel monumento, tre palazzi, il Königsbau, la Maximilianische Residenz e il Festsaalbau.

Monaco di Baviera: la Frauenkirsche

Monaco di Baviera- scorcio sul centroLa Cattedrale di Monaco di Baviera ospita il monumento funebre del Sacro Romano Imperatore Ludovico IV. La chiesa è sede dell’Arcidiocesi di Monaco e Frisinga, il Papa emerito Benedetto XVI, al secolo Joseph Ratzinger, guidò questa diocesi. L’edificio fu realizzato tra il 1468 e il 1488, al proprio interno vi sono pregevoli dipinti e sculture raffiguranti apostoli e profeti. Questa chiesa si eleva in altezza e i suoi campanili raggiungono quasi i cento metri. L’edificio domina lo skyline del capoluogo bavarese.

Monaco di Baviera: la chiesa di San Michele

In questo edificio vi è il monumento funebre a Ludovico II e la tomba di questo Wittelsbach. La chiesa fu realizzata da Guglielmo V per i gesuiti. Sono sepolti in questa chiesa anche altri membri della famiglia.

Monaco di Baviera: la chiesa di San Gaetano

Si tratta di un altro edificio religioso in cui sono sepolti molti membri della famiglia reale bavarese. La chiesa fu voluta dal principe elettore Ferdinando e da Enrichetta Adelaide di Savoia per festeggiare la nascita del figlio. Il progetto fu preparato dal bolognese Agostino Barelli e i lavori furono diretti dal padre teatino padovano Antonio Spinelli. Fece da spunto per la realizzazione dell’edificio la chiesa di Sant’Andrea della Valle a Roma. Ancora altri italiani hanno lavorato alla decorazione degli stucchi della chiesa.

Monaco di Baviera: la Gnadenkapelle di Altötting

Questo edificio religioso è sede di pellegrinaggi e vi sono custoditi i cuori di molti membri della famiglia reale bavarese. Si pensa che la cappella sia stata costruita tra l’VIII e il X secolo. La chiesa divenne famosa a seguito dell’evento miracoloso verificatosi presso di essa. Si narra che una madre vi portò il proprio figlio caduto in un torrente ed esanime, posò il fanciullo sull’altare e niziò a pregare. Miracolosamente, il bimbo si rianimò. Quando il faniullo fu grande si fece sacerdote.

Monaco di Baviera- centro cittàMonaco di Baviera, tra i monumenti dei Wittelsbach: il castello di Possenhofen

L’edificio, che è situato non lontano da Monaco di Baviera, fu acquistato da Massimiliano, duca “in Baviera” nel 1834. Questo Wittelsbach era il padre di Sissi e di Maria Sofia di Baviera, l’ultima regina del Regno delle Due Sicilie. La famiglia dell’imperatrice trascorreva l’estate presso questa dimora.

Capodanno a Monaco di Baviera con i Wittelsbach o a Bratislava con gli Asburgo?

Tutti questi monumenti sono visitabili anche durante il periodo di capodanno, qualora si decida di trascorrerlo a Monaco di Baviera. Una valida alternativa è optare per quello a Bratislava, per iniziare il nuovo anno in Slovacchia. Anche qui si potranno vedere dei palazzi importanti che hanno fatto sicuramente la storia del Paese, tra cui quelli legati agli Asburgo, quando la città era sotto la loro monarchia, dal 1536 al 1783.

Enrico Lastrico