Il Castello

Il Castello di BratislavaAd ovest della città vecchia, su una collina che sovrasta il Danubio, sorge il Castello di Bratislava.
In linea con i modelli architettonici del XV sec. la sua struttura è simile a un letto a baldacchino.
I primi a risiedervi furono i Celti, seguiti successivamente da Romani e Slavi.
Il primo documento ufficiale sono gli Annali di Salisburgo, in riferimento alla battaglia avvenuta a Brezalauspurch. Durante il regno di Stefano I (X sec) presso il Castello venivano coniate delle monete con l’incisione Breslawa Civitas.
Il Castello che vediamo oggi è una ricostruzione degli anni 50, poiché nel 1811 un tremendo incendio lo danneggiò gravemente.
Le sue quattro torri sono ritenute il simbolo della città, tanto che il castello lo troviamo sulla faccia delle monete nazionali slovacche da 10, 20 e 50 eurocent.
Grazie al Museo Storico, è possibile visitare alcune delle sue parti interne, ma, non manca l’occasione di godere di una passeggiata tra le varie strutture difensive, i sentieri e le aree erbose.
Durante le belle giornate con il cielo limpido, si intravedono le limitrofe Austria e Ungheria.
All’interno del Castello vi sono alcuni negozi di artigianato, dove è possibile comprare qualche souvenir, e qualche caffè.

Molto interessante è visitare la zona adiacente, soprattutto il gruppo di case che si snodano giù per la collina. Si tratta di quanto rimasto dell’ex quartiere ebraico. Molto suggestiva è senza dubbio quella che viene definita la casa più sottile d’Europa, sede del. Museo degli Orologi e del Museo della Cultura Ebraica. Date anche un occhio alla tomba del rabbino Chatam Sofer che si trova presso la galleria del tram che passa sotto la collina del Castello. Sostenitore dell’ebraismo tradizionale e opponendosi a ogni tentativo di riforma, Chatam Sofer fondò a Bratislava una yeshiva (scuola di rabbini) che allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale fu trasferita a Israele. Oggi la sua tomba è meta di pellegrinaggio soprattutto da parte degli ebrei ortodossi.