La Città Vecchia

Passando sotto il Ponte Nuovo vi troverete di fronte un piccolo Monumento in memoria dell’Olocausto, un tempo luogo dell’antica sinagoga.
Nelle vicinanze sorge la Cattedrale di San Martino, una chiesa gotica risalente al XIV sec e sede di cerimonie regali, tanto tra le sue mura avvenne l’incoronazione di ben 11 monarchi ungheresi tra il 1563 e il 1830. All’interno vale la pena osservare la statua di San Martino nell’atto di tagliare un pezzo del suo mantello per donarlo a un povero. Quest’opera fu realizzata nel 1734 da Donner. La torre campanaria della Cattedrale, alta ben 85 metri, domina il paesaggio della città vecchia; la parte superiore venne danneggiata da un fulmine nel 1760 e ripristinata in stile barocco, nuovamente distrutta da un incendio nel 1835 e ricostruita nel 1847, quando alla sua sommità fu posta una grande riproduzione della Corona di Santo Stefano.
Dopo aver girato intorno alla chiesa, in direzione Venturska, incontrerete l’Academia Istrpolitana, la prima università del regno d’Ungheria (1465) e, al n.10, quella che oggi è chiamata da tutti la Casa di Mozart. All’età di sei anni, l’indiscusso genio della storia della musica, era solito suonare nella residenza della famiglia Palffy.
Sempre in direzione nord c’è il Palazzo della Camera Reale, sede del parlamento ungherese dal 1802 al 1848. In concomitanza con l’ultima assemblea che si svolse al suo interno, lo scrittore Ľudovít Štúr tenne un discorso a favore dei diritti slovacchi e dell’eliminazione della servitù della gleba.
A Bratislava è rimasta un’unica porta di epoca medievale, la Porta e Torre di San Michele, con la parte inferiore del XIV sec e quella superiore del XVI. Camminando per i vicoli della città vecchia è facile incontrare numerose gallerie d’arte, ottima diversivo per gli appassionati.
La Chiesa Francescana dell’Annunciazione, consacrata nel 1297, è la chiesa più antica di tutta Bratislava.
Arrivati a Hlavné námestie siamo nel cuore della città vecchia, essendo questa la Piazza Principale. Oltre ai numerosi palazzi barocchi ed eleganti caffè, degna di interesse è la Fontana di Rolando, costruita nel 1572, che a suo tempo fungeva da idrante in caso di incendio. Durante il corso dell’anno, la Piazza si riempie di mercati d’artigianato, soprattutto a Pasqua e Natale.
A lato, costuito nel 1421, sorge il Vecchio Municipio, sede di collezioni d’arte, e, attraversandolo, si raggiunge il Palazzo del Primate dove, nel 1805, Francesco I e Napoleone firmarono il Trattato di Pressburg.